La nascita del Kung-fu

A differenza degli sport da combattimento (come per esempio la Boxe), il Karate Giapponese, il Tae-Kwon-Do Coreano, il Kung-Fu Shaolin Cinese e altre Arti Marziali orientali hanno origini religiose che risalgono al Buddismo.

Tra gli innumerevoli monasteri e templi del mondo, quello di Shaolin è probabilmente l’unico conosciuto per le sue Arti Marziali.

tempio

Il Monastero venne costruito verso la fine del 5° secolo d.C. per merito di un monaco Buddista Indiano (Ba Tuo) a cui l’Imperatore concesse una vasta zona nella provincia di Henan, in un’area chiamata ‘La Piccola Foresta’, che si traduce Shaolin in Cinese Mandarino.

L’esercizio fisico venne invece introdotto all’incirca nel 539 d.C. da un monaco chiamato Bodhidharma, giunto in Cina dal sud dell’India per diffondere il Buddismo, in seguito chiamato Buddismo Ch’an (meditazione) e conosciuto ai giorni nostri come Buddismo Zen.

Dopo varie traversie, l’abate di quel tempo, Fang Chang, concesse al monaco l’ingresso nel Tempio. Una volta entrato, Bodhidarma vide che i monaci , durante la meditazione, spesso erano assonnati o poco riposati e non riuscivano a raggiungere la calma interiore e la pace; capì quindi che i Monaci non erano nella giusta forma per poter meditare.

Con questa considerazione nella mente, iniziò a lavorare ad una soluzione, creando tre diversi esercizi; questi esercizi vennero trascritti dai Monaci come:

• “Il movimento dei tendini”
• “Il lavaggio del midollo osseo”
• “I 18 Lohan Shou

Iniziò così il Kung-Fu (che significa lavoro duro e perfezione) del Tempio di Shaolin.

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